Cosa mi ha insegnato mia figlia, finora

Ho una figlia. Si chiama Giorgia. Tra qualche giorno, compirà 17 mesi. Da questo specifico punto di vista, mi sento in testa alla classifica degli uomini più felici della storia. Ma la vita, in generale, è complicata, e non c’è bisogno che ve lo spieghi io in questo mio breve scritto. Prima che nascesse, la mia mente era preda di pensieri e riflessioni su come … Continua a leggere Cosa mi ha insegnato mia figlia, finora

La resa di Cesare Basile

Live report: Cesare Basile e I Caminanti, Serraglio, Milano, 23/03/17 Ieri sera Cesare al Serraglio. Band di sei elementi tre uomini e tre donne. Suono a volte maestoso, altre asciutto fino all’osso. Gli uomini ancorano la musica alla terra, alle radici, le donne la sollevano, la spingono in alto, la fanno galleggiare. Esattamente in mezzo, la voce di Cesare, che si fa né maschile né … Continua a leggere La resa di Cesare Basile

Rileggere La strada di McCarthy dopo essere diventato padre

Mi sono alzato alle sei. Fuori il cielo era ancora nero, stranamente. Sono andato in cucina, ho messo su un caffè e ho scorso sul cellulare i titoli del Post. In uno si diceva che un bombardiere USA ha sorvolato la Corea del Sud probabilmente come gesto dimostrativo nei confronti della Corea del Nord in seguito al test nucleare effettuato qualche giorno fa. Ho riguardato … Continua a leggere Rileggere La strada di McCarthy dopo essere diventato padre

Una geografia sentimentale della mia nazione: Manuel Agnelli

L’altra sera, cazzeggiando in uno zapping assonnato e disinteressato, mi sono imbattuto in un programma su Rai5 in cui Carlo Massarini intervistava Federico Guglielmi e Manuel Agnelli. Dopo poche parole, Agnelli ha preso la chitarra e ha attaccato Padania. E in un attimo mi è tornato tutto su. Due ciminiere e un campo di neve fradicia Qui è dove sono nato e dove morirò. Come un … Continua a leggere Una geografia sentimentale della mia nazione: Manuel Agnelli

Il Miracolo (nel Miracolo) di Via Aselli

Stasera sono in vena e ho voglia di raccontarvi il Miracolo (nel Miracolo di Via Aselli). Non ricordo più quanto tempo fa, ormai, per due anni ho lavorato in un service editoriale proprio in Via Aselli. Era un periodo duro, io e la mia ex moglie avevamo da poco sottoscritto un mutuo per comprare la casa e i tassi erano subito schizzati in alto (il … Continua a leggere Il Miracolo (nel Miracolo) di Via Aselli

Consigli di lettura non richiesti

1. Luis Sepulveda, Patagonia Express (Guanda, 127 p., euro 7,50). Appunti di viaggio dalla terra alla fine del mondo. 2. Paolo Rumiz, Trans Europa Express (Feltrinelli, 231 p., euro 9,00). Resoconto di un itinerario lungo il confine orientale dell’Europa, da nord a sud. Molta Storia, tantissime storie. 3. Valerio Magrelli, Il sangue amaro (Einaudi, 141 p., 13,00 euro). Poesia, non riesco a dirne nulla se … Continua a leggere Consigli di lettura non richiesti

Miracoli a Milano

http://miracoliamilano.com Miracoli a Milano è una raccolta in continuo aggiornamento di brevi narrazioni che fissano come in una polaroid, piccoli, significativi avvenimenti di persone comuni. Una sorta di catalogo non esaustivo di ciò che accade nelle vite degli sconosciuti che ci passano accanto tutti i giorni. Il termine “miracoli” fa riferimento all’epifania minima contenuta in ognuno di questi racconti, cioè uno svelamento, uno scarto infinitesimale … Continua a leggere Miracoli a Milano

Come Tom Joad riuscì a far chiudere il NYSE

Quando Bruce Springsteen iniziò a scrivere The Ghost of Tom Joad, un disco acustico di tema politico e sociale, trasse ispirazione da una serie di articoli pubblicati sul Los Angeles Times (all’epoca viveva in California) che parlavano della diaspora dei migranti messicani che cercavano di oltrepassare il confine con gli Stati Uniti per iniziare una nuova vita (gli articoli sono accreditati e citati nelle note accluse … Continua a leggere Come Tom Joad riuscì a far chiudere il NYSE

Nonna Flora, il Natale e il bordo della sedia

Considerazioni a posteriori suscitate dall’aver ricevuto in regalo la trilogia di Fabio Montale di Jean-Claude Izzo (nessun nesso tra il regalo e tali considerazioni, ma il cervello umano è un mistero misterioso). Quando finiva la cena della vigilia, o perlomeno veniva sospesa all’arrivo in tavola delle zeppole dolci – il che voleva dire che il più ormai era fatto –, iniziava il rito della consegna … Continua a leggere Nonna Flora, il Natale e il bordo della sedia

25 aprile 2014: Io vi ringrazio, generosi sconosciuti

Cosa siamo noi? A cosa serviamo? Quale interesse superiore servono queste membra – questo ammasso di tendini, muscoli, cartilagini e pulsioni? C’è un motivo superiore che dovremmo inseguire, per dare senso a questo mirabile intreccio di fisica/meccanica, benedetto da quel tocco luminoso che non sappiamo definire? Possiamo chiamarlo “coscienza”, alcuni lo chiamano “anima” – io spesso lo chiamo “amore”. Qualche giorno fa, in autostrada, ho superato l’uscita … Continua a leggere 25 aprile 2014: Io vi ringrazio, generosi sconosciuti