AMERICAN LIFE: 10/3 @ Ligera, Milano

Le poesie di Raymond Carver e le canzoni di Bruce Springsteen ci faranno da guida in un emozionante viaggio verso il cuore della narrazione americana. Proveremo a confrontare le opere di questi due fuoriclasse dello storytelling per capire quali aspetti hanno in comune e dove, invece, i loro percorsi si allontanano, pur confluendo in un identico luogo: la ricerca del significato profondo dell’esperienza umana. Fabrizio … Continua a leggere AMERICAN LIFE: 10/3 @ Ligera, Milano

Consigli di lettura non richiesti

1. Luis Sepulveda, Patagonia Express (Guanda, 127 p., euro 7,50). Appunti di viaggio dalla terra alla fine del mondo. 2. Paolo Rumiz, Trans Europa Express (Feltrinelli, 231 p., euro 9,00). Resoconto di un itinerario lungo il confine orientale dell’Europa, da nord a sud. Molta Storia, tantissime storie. 3. Valerio Magrelli, Il sangue amaro (Einaudi, 141 p., 13,00 euro). Poesia, non riesco a dirne nulla se … Continua a leggere Consigli di lettura non richiesti

Come Tom Joad riuscì a far chiudere il NYSE

Quando Bruce Springsteen iniziò a scrivere The Ghost of Tom Joad, un disco acustico di tema politico e sociale, trasse ispirazione da una serie di articoli pubblicati sul Los Angeles Times (all’epoca viveva in California) che parlavano della diaspora dei migranti messicani che cercavano di oltrepassare il confine con gli Stati Uniti per iniziare una nuova vita (gli articoli sono accreditati e citati nelle note accluse … Continua a leggere Come Tom Joad riuscì a far chiudere il NYSE

20.12 @ Pentesilea [MI]: STRADE BLU / BLUE HIGHWAYS

  «Un tempo, sulle vecchie cartine d’America, le strade principali erano segnate in rosso e quelle secondarie segnate in blu. Adesso i colori sono cambiati. Ma subito prima dell’alba e subito dopo il tramonto – brevi istanti né giorno né notte – le vecchie strade restituiscono al cielo un poco del suo colore, assumendo a loro volta un tono misterioso di blu. E’ l’ora in … Continua a leggere 20.12 @ Pentesilea [MI]: STRADE BLU / BLUE HIGHWAYS

Amen e vaffanculo

La Milano-laghi oggi era bellissima. La striscia d’asfalto coperta in entrambe le direzioni di lamiere ferme e luci rosse e gialle, i campi intorno fissi in una coltre bianca. Il cielo rosso nei pochi punti sgombri dalle nuvole spesse a nord-ovest. Fermo in coda misuravo la distanza che mi rimaneva fino a Gallarate. In tv su raitre c’è un concerto di musica classica. Ho tolto … Continua a leggere Amen e vaffanculo

Tonight I’ll be on that hill, ‘cause I can’t stop / I’ll be on that hill, with everything I got

La prima volta che ho ascoltato la musica del Boss avevo 17 anni. Un mio compagno del liceo mi aveva passato una parte del live 75-85. Era una cassetta basf da 90 minuti. Custodia trasparente, titoli scritti a mano. Dev’essere ancora a casa di mia madre, spero, rinchiusa in qualche cassetto. Ogni adolescenza è peggio di una guerra, cantano i Tre Allegri Ragazzi Morti, e … Continua a leggere Tonight I’ll be on that hill, ‘cause I can’t stop / I’ll be on that hill, with everything I got