Miracoli a Milano: qualche novità

Cari amici, raccolgo qui in un post unico alcuni articoli e interviste che sono usciti sui miei microracconti milanesi. Innanzitutto, una cosa divertente: tempo fa avevo scritto una mail a Beppe Severgnini, per parlargli del progetto. Qualche tempo dopo lui ha pubblicato la lettera nel suo blog, Italians, quindi immagino che i racconti gli siano piaciuti (o perlomeno non gli abbiano fatto schifo). Poi passiamo … Continua a leggere Miracoli a Milano: qualche novità

Murakami, il Cristianesimo e l’Ikea

L’altro giorno ho ripreso in mano dopo tanto tempo L’arte di correre di Murakami. A me è sempre piaciuto correre. Certo, non l’ho mai fatto alle Hawaii, tantomeno sulle sponde del fiume Charles, a Cambridge, nel Massachusetts. Mentre sfogliavo le pagine delle fotografie e fantasticavo di incredibili sudate all’ora del tramonto, cercavo di ripassare a memoria il contenuto della scatola blu sotto il letto – … Continua a leggere Murakami, il Cristianesimo e l’Ikea

Roma Raccordo Anulare, live @ Mamamu, Napoli, 15/3/2014

Negli ultimi concerti ho suonato diverse canzoni nuove, alle quali sto lavorando per il disco nuovo. Una di queste, in particolare, arriva da molto lontano – è un brano al quale ho cominciato a lavorare non meno di dieci anni fa, ma che si è svelato nella sua interezza soltanto alla fine di Gennaio. S’intitola Roma Raccordo Anulare, che è un titolo decisamente rischioso dopo … Continua a leggere Roma Raccordo Anulare, live @ Mamamu, Napoli, 15/3/2014

Katana, il paradosso della solitudine [losthighways.it]

“Katana è una storia feroce, comune, di solitudine e contrazione, raccontata con uno stile essenziale, diretto e lucido. Opera prima di Fabrizio Coppola (anche cantautore), Katana affascina, pretende l’attenzione del lettore, disturbando e chiamando in causa un meccanismo di identificazione e fratellanza. Michele lo siamo un po’ tutti, di questi tempi. ” Continua a leggere Continua a leggere Katana, il paradosso della solitudine [losthighways.it]

Katana: leggi il primo capitolo

La prima stesura di Katana risale a cinque anni fa. Ci ho lavorato moltissimo, rubando il tempo qua e là, continuando a limare il linguaggio e a tagliare tutto ciò che mi sembrava superfluo. Se dovessi definire Katana, direi che è un romanzo new wave – una storia scura, urbana e carica di elettricità. Mentre scrivevo, ho ascoltato ossessivamente due dischi in particolare, An End … Continua a leggere Katana: leggi il primo capitolo